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Velivolo monomotore, biposto
affiancati,
monoplano ad ala alta in struttura metallica
Per la motorizzazione sono previste tre versioni a quattro
tempi.
Il Progetto Yuma nasce nel 1994 per volontà della
DEA Aircraft con lo scopo di migliorare le caratteristiche
tecniche e di volo degli allora velivoli U.L.M. appartenenti
alla categoria S.T.O.L. (velivoli ad atterraggio e decollo
corto). Questo progetto risponde alle caratteristiche di
un velivolo S.T.O.L. (short / take-off / landing):
- la certezza di poter volare con una macchina concepita
e costruita secondo rigide specifiche aeronautiche;
- poter atterrare e decollare da ogni campo in spazi esigui
anche in presenza di ostacoli, senza rinunciare ad una buona
velocità di crociera;
La tecnologia impiegata per la costruzione dello YUMA è
paragonabile alle costruzioni aeronautiche certificate,
lontano dal concetto di costruzione amatoriale o artigianale.
Le caratteristiche di volo dello YUMA sono esaltate dall’adozione
di un particolare profilo alare che prevede l’installazione
delle alette HANDLEY PAGE dando così la possibilità
al velivolo di affrontare con tranquillità le tipiche
condizioni del volo S.T.O.L.
La possibilità di affrontare atterraggi improvvisati
in terreni “difficili” è assicurata dal
dimensionamento delle parti mobili del velivolo che conferiscono
una grande maneggevolezza e non perdono la loro autorità
anche a bassissime velocità.
L’adozione di flaps separati dagli alettoni consente
inoltre avvicinamenti con angoli di discesa accentuati atti
al superamento di ostacoli a ridosso del campo d’atterraggio.
L’ergonomia della cabina tiene conto del confort e
dell’ampia visibilità che un velivolo di questa
categoria deve dare ai piloti in voli sportivi o di vigilanza.
A questo proposito l’impianto di alimentazione è
dotato di due serbatoi alari con un piccolo serbatoio di
compensazione in cabina che danno la possibilità
di avere oltre sei ore di autonomia.
Tenuto conto dei risultati ottenuti con questo velivolo, l’Alisport
mette a disposizione dei suoi clienti le proprie strutture
organizzative che prevedono oltre ad una assistenza tecnica
anche una scuola di volo con corsi personalizzati atti a perfezionare
o per individuare le tecniche di volo per sfruttare al massimo
le caratteristiche del velivolo YUMA. Detti corsi prevedono
decolli ed atterraggi fuori campo in contesti orografici “difficili”,
in pianura ed in montagna nonchè la corretta interpretazione
degli assetti inusuali e delle emergenze per garantire al
cliente una completa conoscenza della macchina, fattore primario
nell’ambito della sicurezza del volo. |



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Foto con altri Dettagli
 
Trittico
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| Dati
Tecnici |
| |
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| Apertura
alare: |
9,75
m
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| Larghezza
cabina:
| 1,18
m
|
| Lunghezza: |
6,45 m
|
| Altezza: |
2,45
m
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| Carreggiata
carrello: |
2,00 m
|
| Superficie
alare: |
13,4 m2
|
| Allungamento
alare: |
6,6
|
| Peso
a vuoto: |
282 kg
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| Peso
massimo: |
450 kg
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| Carico
alare: |
33,5 kg/m2
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Prestazioni
| |
Rotax 912 UL
(80 HP) |
Rotax 912 ULS
(100 HP)
|
Rotax 914 UL
(115 HP)
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Velocità massima
|
175 Km/h
|
185 Km/h
|
195 Km/h |
Velocità di crociera 75%
|
150 Km/h
|
160 Km/h
|
170 Km/h |
Velocità di stallo (senza
flaps)
|
55 Km/h
|
55 Km/h
|
55 Km/h |
| Velocità di stallo (con
flaps) |
50 Km/h
|
50 Km/h
|
50 Km/h |
Rateo di salita
|
6 m/s
|
8 m/s
|
10 m/s |
Corsa di decollo (con 1 persona)
|
40 m
|
30 m
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30 m |
Corsa di decollo (pieno carico)
|
45 m
|
40 m
|
40 m |
Corsa di atterraggio
|
55 m
|
55 m
|
55 m |
Tangenza max operativa
|
5000 m
|
5000 m
|
7000 m |
Capacità serbatoi alari
|
85 l
|
85 l
|
85 l |
Autonomia a pieno carico
in crociera75% (5000 Rpm)
| 5,2 h
|
4,5 h
|
4,1 h |
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